Molto interesse all’asta d’elite di Bolzano del 2009 !
L’asta d’elite di Bolzano è ormai uno degli appuntamenti della razza Bruna più importanti a livello europeo. Una occasione importante per promuovere il lavoro e l’impegno degli allevatori di Bruna di Bolzano e per mettere in luce il miglioramento selettivo organizzato da Superbrown.
Anche quest’anno, nonostante la situazione particolarmente pesante per il settore dell’allevamento e della produzione del latte, all’asta d’elite si è respirato un clima positivo e tanta voglia degli allevatori di tenere duro e di investire nel miglioramento selettivo della Bruna. Questa situazione favorevole è probabilmente frutto dell’ entusiasmo che gli allevatori di Bruna hanno per il loro lavoro ed è un buon presupposto per sperare in un futuro migliore.
E’ con grande soddisfazione che il Presidente della Federazione Razza Bruna di Bolzano Alois Hellrigl ha pouto salutare e dare il benvenuto ai più di 2000 visitatori provenienti da numerose aree dell’Europa Centrale (Austria, Svizzera e Germania in particolare), dalla provincia di Trento, dalla Lombardia, dal Veneto, dalla Emilia Romania e da numerose altre regioni italiane ove è allevata la Bruna. Numerosissima naturalmente la presenza di allevatori di Bolzano accorsi con entusiasmo a questa festa della Bruna. Moltissimi di loro, tecnici compresi, già da diversi mesi avevano segnato l’appuntamento nella loro agenda non hanno voluto mancare a questo importante appuntamento nell’arena dell’asta di Bolzano. Arena che quest’anno è stata ulteriormente migliorata con degli effetti luce particolarmente suggestivi ed un nuovo impianto voce che ha dato ancora più calore e maggior prestigio alla voce del battitore e dei presentatori. Particolarmente apprezzata la presenza del Presidente nazionale ed europeo della razza Bruna Pietro Laterza che, nel portare il saluto degli allevatori si è complimentato per il successo dell’iniziativa.
Molto interesse per i gruppi di figlie dei tori Superbrown
Da diversi anni l’asta d’elite è diventata una occasione per presentare e promuovere il lavoro di selezione di Superbrown che anche quest’anno si è presentato con alcuni gruppi di figlie dei tori più interessanti del momento.
Questa volta la „Superstar“ dei tori è stato Zaster che con un un gruppo di otto figlie decisamente interessante ha lasciato a bocca aperta numerosi visitatori. Non a caso tanti allevatori e tecnici hanno affermato che in Italia non si è mai visto un gruppo di figlie così omogeneo e di altissimo livello produttivo, morfologico e funzionale. L’aspetto che più ha impressionato è stata sicuramente la mammella, ma anche altri tratti quali la forza degli animali e la loro impostazione degli arti e dei piedi hanno suscitato commenti molto positivi.
Gli altri tori presentati erano Donjack, Placido e Jonatan, tori alla prima, uscita con un numero di figlie inferiore e per i quali è più difficile trovare animali nella giusta condizione per essere presentati ad un concorso.
In ogni caso le figlie di Donjack sono state apprezzate per la loro statura, la forza della linea dorsale, la robustezza e la larghezza del bacino. Per gli intenditori era buona anche l’impostazione della mammella anche se le vacche erano a fine lattazione o in asciutta.
Le figlie di Jonatan erano più contenute negli aspetti dimensionali ma ottime vacche che mostravano funzionalità e ottime mammelle.
Una sorpresa positiva è risultata Placido con delle figlie di buona statura, arti ottimi, piedi molto solidi e mammelle decisamente ben impostate e produttive.
Buona figura anche per il gruppo delle manzette e vitelle di Poster che già in giovane età hanno messo in evidenza quelle che sono le caratteristiche più importanti trasmesse da questo toro posizionato ai vertici delle classifiche : robustezza, forza, larghezza della struttura e armonia nelle forme.
La campionessa Superbrown, scelta dal pubblico presente con più di 400 schede votate, è risultata FLORA, una figlia di Zaster molto robusta e con ottima mammella presentata da Jakob Huber di San Lorenzo.
Buona qualità degli animali presentati per la vendita.
Molto buona è risultata anche la qualità degli animali in vendita : manze molto in tipo, forti e con buone mammelle, manzette molto interessanti negli aspetti genetici e primipare forti nella produzione. L’asta ha avuto un esito soddisfacente. Purtroppo la media dei prezzi è risultata ad un livello inferiore rispetto agli ultimi anni; quotazioni però in linea con l’attuale situazione pesante del mercato del bestiame da riproduzione.
Il „top prise“ dell’elite 2009 è toccato alla manzetta Nadl, di 8 mesi, una figlia di Shrek della famosa Moiado-Nadia di Gabriel Tschenett di Sluderno. E’ stata venduta per 4.686 Euro ad un appassionato allevatore del Piemonte.
Il secondo prezzo più alto è stato raggiunto da una giovane vitella di Georg Wasserman proveniente dal Tirolo austriaco. L’animale molto discusso per la sua genealogia importante (Vigor su una Moiado di grande morfologia) è stato comprato da un allevatore della Val Venosta per 3.784 euro.
Una bellissima manza figlia di Zaster, con una ottima impostazione di mammella, presentata da Albert Niederhofer della Val Casies è stata acquistata da un allevatore della Val d’Ultimo per 3.323 euro
Una primipara molto interessante, con una produzione giornaliera di 34,1 kg di latte e figlia di Parko, proveniente dalla Svizzera è stata assegnata ad un allevatore della Val Pusteria per 3.300 euro
Ad un prezzo molto interessante di 3.146 euro è stata venduta in Piemonte un altra primipara molto corretta morfologicamente figlia di Picasso
Un altro prezzo interessante, 3.080 euro, è stato raggiunto da una manza gravida figlia di Jolden, che dall’ allevatore Werner Larcher del Tirolo austriaco è passata in Val d’Ultimo
Infine un allevatore della Val di Vizze ha acquistato per 3.014 euro una Scipio con ottima impostazione di mammella allevata da Thomas Kompatscher di Fiè allo Sciliar
Come sempre, i numerosi visitatori hanno molto apprezzato anche il ricco buffet a base di prodotti di bruna provenienti dall’Alto Adige e dal Trentino. I visitatori hanno avuto modo di apprezzare diversi formaggi, jogurt e carni di ottima qualità offerti da diversi caseifici e da alcune aziende private. Anche attraverso queste iniziative di degustazione, l’asta d’elite, rappresenta un valido esempio di promozione non solo dell’allevamento ma anche dei prodotti del territorio. E il buffet è naturalmente un modo simpatico per ringraziare di cuore i numerosi visitatori.